Il modulo 1 "Le concezioni della disabilità nell'arco della storia" appartiene al Cluster 1 " Il progetto di vita della persona con disabilità" all'interno del Corso di Laurea magistrale in Progettazione di contesti di vita accessibili e inclusivi" erogato dall'Università degli studi di Bergamo e dall' Università degli Studi del Salento". CFU : 3 Anno Accademico di erogazione : 2025/26 Temi principali: Il modulo affronta il tema della storia dell’idea di disabilità dall’età antica ad oggi, mettendo a fuoco alcuni concetti chiave come quelli di normalità, abilismo e diversità ed il costrutto sociale di disabilità nelle sue definizioni e nei suoi paradigmi. In particolare, si concentrerà sulle idee di disabilità nell’antichità e nel medioevo (visioni mitologiche o religiose: la disabilità come segno divino o maledizione; trattamenti sociali e risposte istituzionali: il ruolo delle famiglie e della carità), per poi passare all’età moderna con la nascita delle prime forme di istituzionalizzazione e di trattamento medico e giungere, dall’Illuminismo in avanti, a ricostruire i primi tentativi di integrazione e di educazione speciale. Verrà dato spazio, attraverso lo studio di caso, a differenti esperienze sorte, rispettivamente, negli ambiti della disabilità sensoriale, della disabilità intellettiva e della disabilità fisica. L’approfondimento attraverso materiali (testi, audiovisivi, ecc.) dell’evoluzione del costrutto di disabilità nel corso del Novecento consentirà di confrontarsi con alcune delle principali prospettive contemporanee ( modello sociale/disability studies, modello dei diritti, modello biopsico-sociale) Obiettivi di apprendimento, informazioni sull’esperienza di apprendimento, approccio didattico in sintesi: -comprendere le principali concezioni storiche della disabilità; - analizzare l'evoluzione delle concezioni politico- culturali legate alla disabilità; - sviluppare un approccio critico e riflessivo al tema della disabilità in prospettiva storico sociale; - identificare ed analizzare il rapporto esistente tra idee culturali, ambiente ed educazione speciale; - comprendere come i diversi tipi di disabilità siano stati storicamente affrontati in maniera differente e per quale motivo Il corso si svolge in modalità prevalentemente a distanza e in lingua italiana. Si articola in attività di Didattica Erogativa (DE) e di Didattica Interattiva (DI). Le lezioni in presenza (6 ore) sono svolte in aula ed erogate in un ambiente di videoconferenza che consente la partecipazione attiva degli studenti da remoto. Sono disponibili nella pagina del corso videolezioni preregistrate della durata di circa 15 minuti e materiali di studio (DE, 9 ore corrispondenti per motivi di riascolto a 18 ore). Compongono le attività di DI sessioni in web-conference interattiva (DI, 3 ore) e attività formative di comunicazione e collaborazione come forum, valutazione formativa, lavori di gruppo (DI, 6 ore stimate). La scansione delle attività in ore potrebbe subire modifiche durante lo svolgimento del corso alla luce dei feedback degli studenti e delle studentesse ed elementi di natura organizzativa. Le attività in piccoli gruppi svolte durante le lezioni e le esercitazioni online (DI) e la discussione dei casi di studio nelle videolezioni e nelle lezioni in presenza sono i metodi didattici utilizzati nel corso per permettere agli studenti di analizzare situazioni complesse e progettare in chiave educativa e inclusiva. Le videolezioni (DE) presentano le principali linee evolutive della storia dell’idea di disabilità dall’antichità ad oggi, con l’obiettivo di farne emergere le ragioni storiche, sociali, culturali e pedagogiche soggiacenti. Le attività si integrano con le esperienze di tirocinio e con il primo incontro in presenza, in cui si lavora in modalità con il primo incontro in presenza, in cui si lavora in modalità laboratoriale su specifici studi di caso. Docente referente: Scaglia
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Issuer |
Università degli studi di Bergamo - EDUNEXT |
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Emesso il |
1768392000 |
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Scade il |
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